27.07.2016   |   Polonia

Industria 4.0: NowyStyl Group produce 4.000 parti di mobili per turno

La linea di produzione del produttore di mobili da ufficio è tra le più moderne al mondo. La fabbrica collegata in rete funziona in modo completamente automatico, e realizza mobili individuali con modalità industriali.

Seguire il flusso delle parti da quassù è affascinante. Incaricherei di nuovo HOMAG Group della costruzione dell’impianto.

Jerzy Krzanowski, presidenza Nowy Styl Group

La linea di produzione nel capannone di 24.000 metri quadrati è tra i mobilifici più moderni al mondo. La postazione preferita di Jerzy Krzanowski è la piattaforma d’acciaio, dalla quale osserva l’intero capannone della fabbrica.

Vede come le sue macchine segano, forano e applicano i bordi, come le parti in legno scorrono sui nastri trasportatori, scompaiono nelle stazioni di lavorazione e, alla fine, lasciano il capannone nelle loro nuove vesti di tavolo, scaffale o armadio. “Seguire il flusso delle parti da quassù è affascinante”, dice Krzanowski. Il comproprietario del quarto maggiore mobilificio d’Europa è fiero della sua nuova fabbrica. “Incaricherei di nuovo HOMAG Group della costruzione dell’impianto”. Le macchine lavorano in maniera completamente automatica, assolutamente precisa e quasi clinicamente pulita. Gli impiegati quasi non si sporcano più le mani. Il loro compito più importante è quello di monitorare l’esercizio.

A ogni turno lasciano la fabbrica fino a 4.000 componenti di mobili. Per lo più, ogni parte è diversa dall’altra. Per l’industria vale la regola “formato singolo 1”. Il tempo in cui si realizzavano mobili in serie nella stessa versione è definitivamente finito. I produttori offrono pannelli, elementi frontali e mensole per scaffali in innumerevoli forme, colori e dimensioni. Prima, i falegnami avrebbero dovuto realizzare pezzi così diversi a mano, impiegando risorse considerevoli. Oggi gli impianti High-End di HOMAG Group li producono in pochi minuti e con tempi di attrezzaggio minimi, a una frazione dei costi. 

Perfetta sequenza delle fasi di lavoro

Il primo tratto dell’impianto a Jaslo è costituito da un magazzino nel quale sono riposti numerosi pannelli truciolari con diverse decorazioni. Sopra le cataste sfrecciano avanti e indietro due ponti gru. Le loro pinze a depressione si fiondano come gazze ladre sui pannelli, e ne cambiano la disposizione. Quello che a vedersi sembra un gioco, è perfetta organizzazione. L’impianto è collegato in rete e conosce i dati di produzione. Sa pertanto quali pannelli di quale colore devono stare sopra, per arrivare alla produzione al momento giusto. 

Prima, un programma calcola il giusto profilo di taglio. Il taglio di più pannelli stesi l’uno sopra l’altro viene effettuato da una moderna sega in pochi secondi. La suddivisione di singoli pannelli avviene preferibilmente su un’altra macchina, che lavora con una fresa. In questo modo è possibile tagliare gradini, angoli e addirittura motivi a zig zag. Dopo il taglio, i resti dei pannelli vengono raccolti automaticamente e riportati in magazzino. Non appena c’è un altro pezzo di mobile per il quale sono adatti, il comando intelligente li invia nuovamente al processo di produzione.

Dopo il taglio, a ogni parte viene applicato un adesivo con codice a barre, una specie di etichetta con il nome elettronica. Ora tutte le macchine seguenti riconoscono di che componente si tratta, a quale mobile e a quale ordine del cliente appartiene. È importante, perché qui si produce esclusivamente su ordinazione. 

Leggete l’intero rapporto a pagina 12 della nostra rivista Edge

Pubblicato in dds / novembre 2016. Redattore: Georg Molinski.

Ritorna all'elenco