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TRANSBOT - Concatenamento flessibile tramite sistemi di trasporto senza conducente all'HOMAG Treff

A Schopfloch sarà possibile vedere dal vivo l'"isola autonoma" in azione. È costituita da due isole di lavorazione che operano già di per sé in completa autonomia, e sono collegate tramite l'anima dell'"isola autonoma", il TRANSBOT. Il TRANSBOT è un veicolo da trasporto senza conducente che si prende carico dell'organizzazione della logistica dei ricambi tra le isole. Chi non ha ancora avuto modo di vedere questa soluzione dal vivo, potrà farlo a Schopfloch dal 25 al 28 settembre 2018.

I sistemi di trasporto senza conducente concatenano in modo flessibile e completamente automatizzato le fasi di produzione, dalle singole macchine ad azionamento manuale fino ai centri di produzione automatizzati, utilizzando un unico approccio. Questa nuova modalità di produzione consente di ottenere vantaggi significativi sia nell'artigianato che nell'industria, dalla produzione in serie fino alla produzione lotto 1.

Vantaggio n. 1: flessibilità immediata

Chi desidera automatizzare la propria produzione, nel concatenamento tradizionale di singole macchine o di singoli sistemi di macchine, ricorre a soluzioni di trasporto legate alla posizione, come ad es. i trasportatori a rulli. Tali soluzioni implicano il trasporto dei pezzi tramite nastri fissi nelle diverse fasi di lavorazione. Per quanto questa soluzione abbia dei vantaggi, essa può influenzare negativamente la sequenza di produzione quanto meno in fase di installazione, dato che l'installazione degli angoli di trasporto il più delle volte è legata ad adeguamenti di costruzione. In più, una volta installato, tale concatenamento rigido limita la possibilità di apportare modifiche in fasi successive, o comunque queste risultano di difficile e costosa attuazione. 

Il TRANSBOT System, ovvero il veicolo da trasporto senza conducente, interrompe questa soluzione rigida di concatenamento. Dato che i veicoli si muovono liberamente nello spazio sulla propria rete di trasporto virtuale, non necessitano né di binari né di segnalatori sulla pavimentazione. Ciascun TRANSBOT si orienta in base agli elementi fissi del capannone, quali pilastri, macchine o pareti. Rispetto alle soluzioni di concatenamento tradizionali, il TRANSBOT System non solo è più economico, ma è anche più semplice da implementare. Anche l'adattamento a variazioni nei programmi di produzione o nella sequenza di lavorazione è di facile realizzazione.

In questo modo, le posizioni delle singole macchine o dei sistemi di macchine passano in secondo piano. I percorsi di traslazione del TRANSBOT possono essere stabiliti a seconda delle esigenze del cliente e della gamma di produzione e, se necessario, modificati con pochi accorgimenti. Questo vale anche per il posizionamento delle aree di ammortizzatori, caricatori e depositi. Quando il processo produttivo e l'assortimento dei prodotti subiscono modifiche, oppure il parco macchine viene ampliato, il TRANSBOT System può essere adattato in pochi passi alle nuove condizioni.

L'impiego del TRANSBOT consente di utilizzare al meglio la superficie di produzione e al contempo di allineare il flusso produttivo in modo individuale e ottimale, in funzione delle necessità in loco. È possibile trasportare materiale su ogni macchina, isola e postazione di lavoro manuale. Ciò rende il TRANSBOT da subito altamente flessibile.

Vantaggio n. 2: reazione veloce in caso di variazioni nella sequenza di produzione

I TRANSBOT vengono manovrati tramite un ControllerMES superiore connesso a un comando isole.

Mentre il ControllerMES comunica con le diverse macchine di lavorazione nella produzione per trasmettere gli ordini e le direttive specifiche di fabbricazione, il comando isole stabilisce la sequenza degli ordini da trasportare e la trasmette al fleet manager, che coordina i veicoli. Se subentrano modifiche nella sequenza di produzione, il sistema reagisce in automatico grazie alla stretta connessione in rete. In caso di variazioni ai fini dell'ampliamento della superficie di produzione o di un nuovo posizionamento, o ancora di un'integrazione delle macchine di lavorazione, il flusso di materiale può essere corretto tramite un semplice adattamento del software, operato da parte del servizio assistenza HOMAG.

Anche la gestione energetica avviene mediante il fleet manager. La capacità di carica di ciascun veicolo viene comunicata permanentemente al sistema e il TRANSBOT, il cui livello di batteria risulta inferiore alla soglia prestabilita, viene deviato automaticamente ad una stazione di carica induttiva. Qui il TRANSBOT viene ricaricato senza contatto, fin quando le batterie non hanno raggiunto il livello necessario richiesto. In modalità multistrato il fleet manager verifica che i TRANSBOT vengano ricaricati a turno. In questo modo si evitano tempi di fermo, e gli ordini vengono distribuiti fra tutti i TRANSBOT.

Vantaggio n. 3: sicurezza durante l'esercizio

A differenza delle soluzioni di trasporto tradizionali, i percorsi di traslazione dei TRANSBOT non devono essere separati all'interno dello stabilimento produttivo. Attraverso il proprio scanner laser montato per la navigazione, ciascun TRANSBOT registra infatti anche persone e oggetti sul suo percorso attuale. In questo modo, il TRANSBOT distingue fra 3 aree di sicurezza precedentemente configurate.

Se sono presenti degli oggetti all'interno delle prime due aree di sicurezza, il TRANSBOT riduce la propria velocità per ciascuna area di sicurezza in due tempi. Nel caso in cui un oggetto si trovi più vicino dell'area di sicurezza minima, il TRANSBOT si ferma completamente ed emette un segnale al comando. Non appena l'oggetto o la persona si è allontanato/a dalla zona, il TRANSBOT prosegue il suo compito, ossia porta avanti il proprio ordine attuale, in maniera autonoma.

Un ulteriore importante criterio di sicurezza è la misura del carico. Attualmente vengono riconosciute fino a 4 diverse tipologie di carico (supporto merci) tramite un sensore sul TRANSBOT. Le aree di sicurezza sono esposte su ciascuna gamma di produzione.

Per questo, il sistema "sa" sempre qual è il carico che viene trasportato, qual è la misura massima consentita e quali criteri di sicurezza devono essere rispettati per ciascun ordine di trasporto.

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